Confraternita di

Maria SS.delle Grazie ai Pirriaturi

 

 

 

La 

 Fondata nel 1557, è la più antica Confraternita di quelle attive nel quartiere Capo.

All’origine è stata la confraternita della maestranza dei  lavoratori della cave detti i "pirriaturi" volgarizzando il termine “pierre” pietra.

Abitavano tutti in una stessa contrada così come al tempo si usava per le maestranze. Occorre dire che la zona del Papireto in quel tempo era ricca di cave.

Un suo illustre confrate, anche lui pirriaturi, si racconta sia stato il poeta siciliano Pietro Fudduni, al quale è intitolata la strada in cui sorge la Chiesa della Confraternita, costruita alla metà del XVI sec. e dedicata ai Quattro Santi Coronati protettori dei muratori.

La Chiesa, costituita da una piccola aula, custodisce oltre alla Statua della Madonna delle Grazie anche un pregevole quadro che raffigura Maria mentre allatta il Bambin Gesù. L’opera, di autore ignoto, è databile tra il XVII ed il XVIII sec.

Nel quadro, di pregevolissima fattura, si respira una atmosfera di grande intimità e di grande dolcezza umana e spirituale. Quasi che l’artista voglia rendere sulla tela il significato trascendentale del racconto evangelico

: “ Salve Maria il Signore è con te: egli ti ha colmata di Grazia…. Non temere Maria! Tu hai trovato grazia presso Dio. (Luca 1, 28 e 30)

 

Nella stessa chiesa è custodito un prezioso Bambin Gesù del XVIII sec. che la domenica successiva al Natale i Confrati portano in processione per le vie del quartiere

Oggi molti dei Confrati non abitano più nella contrada, che è una delle più degradate del quartiere capo.

Finalità statutaria della Confraternita è coltivare lo spirito di cristiana pietà, e la devozione a Maria SS. delle Grazie.

L’abitino dei Confrati è celeste con il bordo rosso.

La Confraternita è retta dal consiglio formato da ...

 

La devozione e la festa

Nella Cristianità grande è la devozione alla Madonna delle Grazie, a Lei sono stati dedicati santuari, Chiese, Cappelle e moltissime congregazioni sparse per il mondo.
Alla Madre di Dio il cristiano in difficoltà si rivolge per chiedere grazie, ma Lei è prima di tutto Madonna della Grazia, perché Dio – Gesù è con Lei e perché è tutta santa.
La statua della Madonna con il Bambin Gesù, che viene portata in processione per le vie del quartiere dai Confrati, è icona dell’essere Maria piena di Grazia.

La festa si celebra la prima domenica di giugno. Nei giorni precedenti un triduo prepara alla solennità della domenica.

In occasione della festa, il sabato precedente alla festa di sera, Confraternita e comunità ecclesiale organizzano la "sagra della panella", diventata un appuntamento di serena e gioiosa aggregazione per la gente della Contrada.

La domenica, dopo che in mattinata Confrati e Fedeli devoti hanno partecipato alla solenne liturgia Eucaristica, di pomeriggio, facendosi spazio a fatica tra due ali di folla, il fercolo della Madonna vien fatto uscire  dalla piccola chiesa della Contrada  e condotto per tutte le vie del quartiere e dintorni. Dopo il rientro della "Vara", la festa si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.