Secondo Ugo Russo, autore di un pubblicazione 
sul culto della Madonna del Lume 
nella chiesa di S. Stanislao al Noviziato al Capo, 
disponibile fino ad esaurimento in chiesa, 
"la rappresentazione della Madre del Lume 
trae la sua origine da quello 
della Madonna della Luce, 
della Madonna delle Grazie, della "libera Inferni", 
della Madonna del Soccorso, 
con alcune derivazioni e varianti 
del medesimo soggetto, 
in cui si inserisce la devozione 
alle anime del Purgatorio" .

La Chiesa nella liturgia invoca 
la madonna quale Madre della Luce,
colei che ha generato il Cristo luce del mondo:

"Io sono la Luce del Mondo.

Chi mi segue non camminerà mai nelle tenebre,
anzi avrà la luce che dà la vit". Giov. 8,1